"E io me ne fregio!" Omaggio a Ettore Petrolini

Nel 1936 moriva Ettore Petrolini, comico romano trasgressivo e dissacratorio, originale rinnovatore della scena italiana il cui linguaggio fondeva non-senso, riferimenti letterari e forme dialettali. Attore e drammaturgo, cantante e compositore, scrittore e sceneggiatore, ebbe grande successo presso gli intellettuali dell'avanguardia futurista ma anche presso il popolo della sua epoca.

A novant'anni dalla morte, il legame di Roma con Petrolini, uno dei massimi interpreti della cultura cittadina è ancora vivo. Merito anche degli artisti, attori e cantanti che hanno sentito il bisogno di confrontarsi con le sue macchiette e le sue canzoni, rileggendone la creatività: Alberto Sordi, Nino Manfredi, Gabriella Ferri, Gigi Proietti. In questi nove decenni è stato costante il tributo e il riconoscimento verso un autore che, come nessuno, ha saputo riscrivere la 'romanità', coniugando la tradizione dialettale con la trasformazione e la modernità.

Quella di Petrolini è figura che sfugge le semplificazioni, da riscoprire nella sua evoluzione e nelle diverse espressioni che ha declinato. Gli inizi a partire dagli anni Dieci con le macchiette: i Salamini, Gastone, Sor Capanna, Fortunello, etc. La fase della rivista e del varietà – serie di numeri tenuti insieme da una trama – tra cui Quarantasette morto che parla, Ottobrata, Nerone. La fine degli anni Venti con il teatro "serio" e le commedie tragicomiche in più atti, quali ad esempio Benedetto tra le donne, Chicchignola e – incompiuta – Il Metropolitano.


 

Il Percorso

Durata: 2 ore

Quello proposto è non solo una visita guidata incentrata su Petrolini all'interno del cimitero che custodisce le sue spoglie, ma anche e soprattutto una rappresentazione itinerante delle sue parole. Lungo il percorso non mancherà il ricordo di personaggi che lo hanno influenzato, lo hanno preso a modello o semplicemente hanno incrociato la sua parabola, alcuni dei suoi riferimenti e dei suoi seguaci (Trilussa, Fregoli, Mario Scaccia). Al contempo, una mini rassegna di estratti dai testi di Petrolini sarà interpretata da tre attori — Sabina Barzilai, Daniela Balsamo e Maurizio Castè — in alcuni dei palcoscenici naturali del Cimitero Monumentale. Lo spettacolo dal vivo dedicato all'artista, in un contesto così suggestivo, rappresenta una minima porzione della sua multiforme produzione: è un tributo in pillole che speriamo possa far esclamare "Mi à piaciAto!".

INFO E PRENOTAZIONI

La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti.
Punto di incontro: ingresso monumentale, piazzale del Verano, 1

Segreteria Organizzativa
Email: cultura.cimitericapitolini@amaroma.it
Tel. 328 7561996, dal lunedì al venerdì 9.00-13.00 e 14.00-18.00. Sabato e festivi 9.00-13.00.
Programma integrale e modalità di partecipazione su cimitericapitolini.it/eventi-e-cultura

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